L’Unione Europea e l’Italia verso un’economia più verde

L’11 dicembre 2019 presso la sua sede a Bruxelles la Commissione europea ha presentato agli Stati membri l’European Green Deal, un progetto che ha lo scopo di portare tutti i Paesi membri verso un’economia più sostenibile e con impatto climatico zero.

Con tale programma l’Ue intende raggiungere due obiettivi: ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 55% rispetto ai livelli del 1990 entro 2030 e quello più ambizioso di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

In base a quanto riportato sul sito ufficiale della Commissione europea, “per conseguire questi obiettivi sarà necessaria l’azione di tutti i settori della nostra economia”, tra cui:

 

  • Decarbonizzare il settore energetico
  • Sostenere l’innovazione dell’industria europea, che utilizza solo il 12% dei materiali riciclati
  • Garantire una maggiore efficienza energetica degli edifici, incentivandone la ristrutturazione;
  • Introdurre forme di trasporto pubblico e privato più pulite, più economiche e più sane
  • Investire in tecnologie rispettose dell’ambiente.

 

Per realizzare gli obiettivi il 14 gennaio 2020 è stato presentato il Piano di investimenti per l’Europa sostenibile, che prevede la mobilitazione nel prossimo decennio di investimenti pubblici e privati per almeno 1000 miliardi di euro.

Questi investimenti son destinati a tutti i Paesi membri, per rendere l’economia più rispettosa dell’ambiente.

 

Il new Green Deal italiano

 

Anche il nostro Paese si sta mobilitando per creare un’economia più sostenibile e solidale con l’ambiente, in linea con quanto previsto dall’Unione europea.

Il 13 dicembre 2019 è stato convertito in legge il Decreto Clima, considerato dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa come “il primo atto normativo del governo italiano che inaugura il New Green Deal.

Le principali misure adottate sono: il bonus mobilità per i cittadini dei comuni interessati dalle procedure di infrazione europea per la qualità dell’aria, che potranno essere utilizzati in 3 anni per l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico o di biciclette; l’avvio di un programma sperimentale per la forestazione delle città metropolitane; il riconoscimento di 5 mila euro di contributi a fondo perduto per i commercianti che nei loro negozi creeranno dei green corner, angoli per la vendita di prodotti sfusi o alla spina, alimentari o per l’igiene personale.

 

La legge di bilancio 2020

 

Inoltre, il governo ha anche dedicato una parte della Legge di bilancio 2020 alla realizzazione del New Green Deal italiano.

L’istituzione di un fondo per investimenti pubblici

È stato anzitutto prevista la creazione di un Fondo per la crescita sostenibile a cui saranno assegnati oltre 4,2 miliardi di euro che saranno ripartiti tra gli anni 2020 e 2023, e che sarà finanziato con i proventi della messa in vendita delle quote di emissione di CO2. Questo fondo sarà utilizzato per “sostenere programmi di investimento e operazioni finalizzate a realizzare progetti economicamente sostenibili che abbiano come obiettivo la decarbonizzazione dell’economia, l’economia circolare, il supporto all’imprenditoria giovanile e femminile, la riduzione dell’uso della plastica e la sostituzione della plastica con materiali alternativi, la rigenerazione urbana, il turismo sostenibile, e in generale programmi di investimento e progetti a carattere innovativo e ad elevata sostenibilità ambientale e che tengano conto degli impatti sociali.”

 

Efficientamento energetico dei condomini

Nell’ambito del Fondo di garanzia per la prima casa è stata istituita una sezione speciale per la concessione di garanzie, nella misura massima del 50% della quota capitale, ai condomini per la loro ristrutturazione finalizzata all’aumento dell’efficienza energetica.

 

Green bond

È prevista la possibilità di emettere dei titoli di Stato cosiddetti “green” per finanziare gli investimenti orientati a contrastare i cambiamenti climatici, alla riconversione energetica, all’economia circolare e alla protezione dell’ambiente.

 

Plastic tax

Viene istituita la Plastic tax, l’imposta sul consumo di manufatti in plastica con singolo impiego che hanno funzione di contenimento, protezione o consegna di merci e prodotti alimentari.

 

Ecobonus

Vengono confermati il bonus per la ristrutturazione con detrazione fiscale del 50% e l’ecobonus per la riqualificazione energetica degli edifici e degli appartamenti con detrazione fiscale fino al 65%.

 

Questi sono solo i primi provvedimenti messi in campo dall’Italia e dall’Unione europea per ridurre l’inquinamento nelle città e creare una economia con un minor impatto ambientale, ma se vogliamo combattere il cambiamento climatico ormai già in atto dobbiamo continuare su questa strada.

Margot Bovi

Studentessa di giurisprudenza presso l’Università di Milano Bicocca quasi alla fine del suo percorso, da sempre amante della lettura e affascinata dal giornalismo.

Iscritta ad iBicocca per acquisire maggiori conoscenze riguardo al mondo del marketing e delle nuove tecnologie.