iKnow: robotica educativa con Valeria Cagnina

“Siamo come le ali di un aereo: andiamo nella stessa direzione ma non ci incontriamo mai”. È così che Valeria definisce il rapporto con Francesco, co-fondatore di OFpassiON.

Per capire come sono arrivati a fondare un’azienda di robotica educativa, dobbiamo partire dal 2012, quando Valeria si fa accompagnare alla fiera Coderdojo di Milano. È proprio in quest’occasione che scatta una scintilla dentro di lei perché la sua curiosità viene catturata da una piantina digitale creata con Arduino.

Tornata a casa inizia a cercare informazioni, tutorial, video e materiale su Arduino, fino a quando, all’età di 11 anni, costruisce il suo primo robot che sa muoversi in una stanza evitando gli ostacoli.

Tre anni più tardi è ospite del TEDxMilanoWoman dove spiega alla platea i suoi robot.

Trascorre l’estate successiva, a soli 15 anni, a Boston, più precisamente al MIT di Boston, dove ricopre il ruolo di senior tester del progetto Duckietown. In quest’occasione capisce che imparare giocando è molto più semplice e divertente rispetto al metodo che utilizza a scuola.

A 16 anni capisce che è giunta l’ora di affrontare una nuova sfida e allora decide di fondare un’azienda di robotica, ma comprende sin da subito che da sola non può farcela. Decide allora di scrivere un lungo post su Facebook, piattaforma molto utile se utilizzata intelligentemente, per ricercare il suo compagno di viaggio. È proprio in questo momento che Francesco Baldassarre, scontento del suo lavoro di consulente informatico, decide di inviarle il curriculum.

Francesco, in realtà, conosceva già Valeria perché aveva letto un articolo su Millionaire intitolato “Ragazzina di 15 anni vola da San Michele all’MIT di Boston” e, catturato dalla storia di Valeria Cagnina, le aveva inviato la richiesta di amicizia su Facebook. Nell’articolo, tra le altre cose, si parlava degli stravaganti colloqui che Valeria affrontava per scegliere i propri collaboratori e, quando Valeria invitò Francesco nella sua stanza colorata, lui si fece trovare preparato: entrò senza scarpe, si sedette per terra e iniziò a giocare con i robot di Valeria. Colpita dall’intraprendenza di Francesco, Valeria decise di invitarlo alla Maker Fair di Roma dove avrebbe trascorso tre giorni tra robot, bambini e divertimento. È proprio in questo momento che Francesco si rende conto di aver trovato ciò che lo appassiona veramente e, pochi giorni dopo essere rientrato al lavoro, decide di licenziarsi per intraprendere quest’avventura con Valeria.

Oggi, Valeria e Francesco (18 anni lei, 27 anni lui) sono i fondatori di OFpassiON, un’azienda di robotica educativa per bambini, adolescenti, ragazzi e adulti. Organizzano corsi per insegnanti, bambini e adulti, eventi aziendali, workshop e molto altro. Tutti possono partecipare, a patto che rispettino le 10 semplici regole della loro scuola:

  1. Niente è impossibile
  2. Dreamer al centro (bambin* e ragazz* al centro)
  3. Non solo tech
  4. Imparare divertendosi
  5. Imparare facendo
  6. Team working
  7. I tempi dei dreamer non sono i nostri tempi
  8. Niente banchi, sedie e scarpe
  9. Inglese per tutti (o quasi)
  10. Utilizzo libero di device e internet

 

Il viaggio di Valeria e Francesco continua e chissà dove li porterà. Noi, dalla loro storia, abbiamo imparato che non esiste l’età giusta, ma esiste il momento giusto per imparare, sbagliare e sperimentare. Ed è ora.  

 

Articolo a cura di Edoardo Lanzetti