Il futuro della formazione? Passa (anche) dall’Edutainment

La digitalizzazione ha portato ad un profondo cambiamento nel mondo dell’educazione, favorendo l’apprendimento ovunque ed in qualsiasi momento. Non si tratta solo di un miglioramento dell’erogazione di corsi online, bensì di un’evoluzione del modo di apprendere attraverso il coinvolgimento attivo dei soggetti. 

Si parla in questi casi di Edutainment, cioè l’imparare divertendosi attraverso attività divertenti e coinvolgenti come videogiochi, programmi TV o software multimediali. 

 

Un fenomeno molto in crescita: il mercato dell’edutainment raggiungerà un CAGR (Compound Annual Growth Rate) del 16,1% tra il 2018 e il 2028 arrivando a toccare i 11.348,9 milioni di dollari in termini di entrate. Non è un caso che le aziende si siano aperte a queste formule, a maggior ragione durante la pandemia, in cui si è dovuto completamente riconfigurare il paradigma della formazione.

 

Gli esempi interessanti non mancano anche nel nostro Paese.

 

Attraverso i canali social e il sito web, ad esempio Gardaland propone diverse attività per i più piccoli: si passa dai video tutorial per imparare a disegnare la mascotte Prezzemolo e le diverse specie di pesci del SEA LIFE ai quiz per scoprire curiosità sugli animali che i bimbi hanno imparato a disegnare.

 

Arriva invece da Matera l’idea di una piattaforma online gratuita e sicura, “l’Accademia degli Stracuriosi”, che attraverso il linguaggio video-teatrale, digitale e il linguaggio del gioco riesce a parlare ai più piccoli e accendere la loro curiosità. La piattaforma ha lo scopo di introdurre i bambini, in modo semplice, a temi e discipline più svariati attraverso otto diversi giochi che puntano a stimolare i giovani in diversi modi, usando il movimento del corpo, i numeri, le parole o le forme.

Una nuova piattaforma basata sui principi di Edutainment è “H-FarmPlus”, la quale avrebbe dovuto debuttare a settembre 2020, ma causa lockdown ha deciso di rendere fruibili i propri contenuti prima del previsto. 

 

Il suo catalogo è ricco di contenuti originali tra cui video tutorial in cui gli educatori spiegano l’elettronica creativa, la robotica e il tinkerin (cioè l’imparare svolgendo una specifica attività: il termine indica in particolare gli aspiranti maker) utilizzando oggetti di uso comune. La piattaforma H-FarmPlus comprende nel suo catalogo anche eventi, webinar, talk e open day dedicati ad un pubblico più maturo.

 

Discostandoci dallo scenario italiano e andando oltre i nostri confini, e precisamente negli Stati Uniti, è nato a Seattle dall’idea di un professore di geografia il progetto “Zombie Based Learning” basato sulla gamification. 

 

Gli studenti dovranno essere in grado di sfuggire ad un’apocalisse zombie e costruire una nuova civiltà attraverso conoscenze, sia basilari che avanzate, di sociologia, economia e geografia 

Claudia Bazzu

Dottoressa in Scienze Motorie e laureanda magistrale in Biologia all’Università Milano Bicocca. Con la voglia di migliorarsi si iscrive al percorso iBicocca 9.0.
Con la passione per il disegno, i tatuaggi e il cinema potrebbe recitarvi a memoria le battute dei film Disney.
Durante l’estate la si può trovare nelle piscine locali intenta a ripescare qualche impavido bagnante.