iKnow: Salvatore Aranzulla

Un Salvatore Aranzulla inedito quello che si ascolta all’evento iBicocca dedicato alla sua figura e alle sue idee d’impresa.

Le due ore si sono sviluppate con un’intervista piena di domande interessanti rivolte al Guru delle “Istruzioni”.

Come si può facilmente intuire le prime domande sono state rivolte a capire l’origine dell’idea imprenditoriale che ha chiuso l’anno scorso con 2 milioni di fatturato e che è in crescita media del 40% da tre anni. Tutto è iniziato all’età di 14 anni quando, ricevuto il primo computer, Aranzulla inizia ad apprenderne le funzionalità tecnologiche e a risolvere tanti piccoli problemi legati all’allora “fragile” strumentazione.

La sua passione però non si ferma lì perché vedendolo così afferrato in materia, tutti i suoi compagni iniziano a chiedergli aiuto. Da lì scaturisce prima l’idea di stampare delle mini guide scritte con Word da distribuire a mano e, successivamente, quella di redigere un sito online contenenti tanti piccoli tutorial.

Queste riscossero un successo tale da generare sempre più consensi e una notorietà che è “esplosa” con l’arrivo a casa Aranzulla di un assegno americano da 3000$, ottenuto grazie agli annunci pubblicitari inseriti sul suo sito, con il quale il nostro guru poté trasferirsi a Milano e continuare i suoi studi in Economia Aziendale.

Il numero di guide è così cresciuto venendo aggiornato periodicamente e raggiungendo ad oggi il numero spropositato di 8500.

Giornalmente circa 600.000 mila italiani visitano il sito Aranzulla.it per risolvere i loro problemi.

Interessante è sapere che la conformazione di questo enorme numero è equamente distribuito tra i due generi e tutte le età. Questo risultato è stato raggiunto perchè le guide trattano qualsiasi tipo di argomento: da quelli considerati più “elementari” (come collegare una stampante al pc, per chi non ha tanta familiarità con i mezzi informatici), a quelli più complessi come convertire e scaricare musiche (adatto a un pubblico più giovane).

Il nostro ospite si è poi concentrato sullo spiegarci i motivi di questo “egocentrismo” mediatico: ogni prodotto della sua azienda porta solamente il suo nome e la sua faccia, sia in significato metaforico che letterale.

Tralasciando la caratteristica stessa dell’essere egocentrico, la volontà di questa scelta sta nel voler trattare il pubblico amichevolmente, per far sì che il lettore (al quale viene dato del “tu” all’interno delle guide) possa rivedere dall’altra parte della guida una dimensione umana e non un semplice logo, un’azienda.

Per chi si chiedesse come si svolge giornalmente una giornata tipo del nostro Guru, speriamo non rimanga deluso nell’apprendere che, avvalendosi oramai di 8 collaboratori sparsi per tutta Italia (tra cui Napoli e Milano) che redigono le nuove guide, oramai il bambino 14enne nato con la verve di aiutare gli altri non scrive più nemmeno una singola guida…

É dedito alla gestione degli accordi con altre aziende, alla cura delle sue pagine, all’organizzazione di eventi ai quale spesso partecipa e alla gestione di tutte le attività che richiedono la sua presenza fisica e la sua “faccia” (come ad esempio lo spot realizzato per Black Mirror, la serie tv firmata Netflix).

Quando gli viene chiesto se c’è chi potrebbe andare contro le sue idee e come gestisce questi eventuali rapporti, lui risponde parlando solamente di un’unica figura, un tale di nome Andrea (che tra l’altro non ha mai incontrato, è solo a conoscenza del nome), un hater di Padova che oramai da anni cerca di remargli contro in tutti i modi.

Curiosa è l’estenuante e quanto più inutile lotta che conduce, ma che ha visto una piccola “vittoria”, se così la di può considerare, nell’avvicendamento che ha portato la pagina di Wikipedia dedicata alla figura di Salvatore Aranzulla a essere cancellata e a diventare visibile solo il giorno del suo compleanno, il 24 febbraio.

Autore: Andrea Paldino