iKnow: Future critical thinking, affrontare il futuro con gli strumenti del mestiere

Impactscool è un’organizzazione no-profit che ha l’ambizione e l’obiettivo di insegnare a pensare al futuro per dare a tutti la possibilità di partecipare consapevolmente al cambiamento. Attraverso l’educazione all’innovazione, alle tecnologie e al futuro che ci aspetta, Impactscool vuole riuscire a rendere consapevoli tutti gli studenti che stanno per affacciarsi al mondo del lavoro e, forse, non sanno che svolgeranno mansioni che tra pochi anni non esisteranno più e tutti i manager e professionisti a capo di aziende, le quali potrebbero essere travolte da un’ondata di cambiamenti senza precedenti.

È necessario quindi pensare al futuro perché quest’attività di creazione e immaginazione porta molti benefici: innanzitutto ci abitua a immaginare cose che non esistono ancora, poi iniziamo a mettere in discussione realtà che oggi ci sembrano alla base della nostra esistenza e creiamo strategie innovative per affrontare nuovi possibili scenari.

Ma come è possibile pensare al futuro? Ci sono diversi metodi, tutte estremamente validi e la tecnica del foresight è una delle più utilizzate perché è possibile fare una previsione del futuro tramite le azioni che sono attuate oggi. La tecnica del foresight si basa sul metodo dei segnali, i quali si possono immaginare come i mattoni utilizzati per la costruzione di una casa: se sono posizionati in maniera corretta e strutturata saranno delle ottime fondamenta sulle quali verrà completata una bellissima costruzione. Un segnale, affinché sia valido per il nostro studio, deve essere però essere specifico, recente (al massimo di 3 anni) e coinvolgente, interessante.

La startup ucraina di home building chiamata PassivDom è un esempio di segnale perché utilizza un robot di stampa 3D in grado di produrre parti di piccole case (circa 38 metri quadrati) in soltanto otto ore. Questa macchina è in grado di stampare pareti, pavimentazione e tetto, mentre le finestre, le porte, l’impianto idraulico e i sistemi elettrici vengono aggiunti dall’uomo. Questo segnale potrebbe essere inteso come l’avvento della stampa in 3D nel settore dell’edilizia, dove la macchina collabora con l’uomo.

E tu, quali segnali sei in grado di individuare attorno a te?

Se non sai da dove iniziare ti suggerisco di guardare questo video su YouTube: “The Near Future. A Better Place”, così ti sarà tutto più chiaro.

 

Articolo a cura di Edoardo Lanzetti