iKnow: Business leader a confronto

Come si racconta una storia? Si può raccontare una storia solo con numeri, fatti e risultati?  queste sono alcune delle domande poste da Renzo Noceti head hunter, Co-Founder e Ceo di Simbiosity a due persone che hanno passato la loro vita professionale in viaggio, che sul loro curriculum possono vantare esperienze in importanti aziende Italiane e internazionali.

Cos’è un curriculum? Non è una semplice registrazione di esperienze è qualcosa di più complesso, possiamo dire che sia paragonabile a un genere letterario e che debba raccontare un storia, una storia come quella di Cinzia Farisé ex Ceo di Trenord e di Carlo Tursi ex General Manger di Uber Italia.

 

Per Cinzia Farisé la vita professionale è un lungo viaggio, per lei è stata una vita professionale con la valigia. Originaria della Val Camonica si è laureata in Economia e commercio e ha conseguito un master come manager ambientale. Proprio durante il conseguimento del master viene contatta da l’amministratore delegato di una grande azienda pubblica italiana che le chiese di farle da assistente, accetta l’incarico a condizione di terminare il master e per 6 mesi concilia lo studio con il lavoro di assistente. Così inizia il suo viaggio in giro per il mondo che la porta a diventare sales marketing director del gruppo ferrovie nord cargo e successivamente Ceo di Prysmian India.

 

Carlo Tursi è sempre stato appassionato di auto e la sua storia inizia a Bari dove è nato, cresciuto e si è laureato in ingegneria meccanica specializzandosi in ingegneria del veicolo, per lavoro decide di trasferirsi a Milano dove inizia a lavorare in un campo diverso da quello delle auto, quello della consulenza strategica. Grazie a questa esperienza impara a conoscere il funzionamento delle aziende e prende la decisione conseguire un master in Management e Business Administration presso il MIT di Boston. Dopo aver conseguito il master nel 2008 decide di lasciare il lavoro da consulente per lavorare in una startup che operava nel settore delle auto elettriche, questa esperienza lo porterà in diverse zone del mondo da New York fino in Israele. Nel 2013 l’azienda per qui lavora fallisce ma viene subito contattato da un investitore per lavorare in ambito finanziario a Londra, dopo poco tempo viene contatto da Uber che gli offre l’opportunità di diventare General Manager per l’Italia, ruolo che ha ricoperto fino a ottobre 2018.

 

 

Articolo a cura di Kevin Cendali