iKnow: alla scoperta di Bitcoin con Ferdinando Ametrano

L’intervento del professor Ametrano per iBicocca ha permesso ai partecipanti di comprendere meglio gli argomenti di Bitcoin e Blockchain, ad oggi argomenti oggetto di un’euforia ed una confusione per molti: Blockchain sembra promettere cambiamenti straordinari nel mercato dei capitali, mentre Bitcoin è spesso associato ad attività illegali e bolle finanziarie.
Cerchiamo di fare chiarezza su questi due argomenti riassumendo i punti salienti dell’intervento:

Che cos’è la Blockchain?

La Blockchain può essere pensata come un registro contabile distribuito tra tutti i partecipanti della rete, dove tutti possono controllare e verificare le transazioni di tutti.

Da un punto di vista più tecnico, la Blockchain è una struttura dati, sequenziale ed append-only, cioè, un nuovo blocco può essere solo agganciato in coda alla catene e cambiare un blocco nel mezzo della catena è estremamente inefficiente poiché comporta la riscrittura di tutti i blocchi successivi.

Che cos’è Bitcoin?

Bitcoin è una moneta digitale, decentralizzata – cioè senza nessun governo o organizzazione alle sue spalle – non si basa su una terza parte fiduciaria, permette transazioni tra due parti (peer-to-peer) in maniera istantanea e crittograficamente sicura.

Bitcoin rappresenta potenzialmente una efficiente banca low-cost per tutti ovunque essi siano, a patto di possedere un dispositivo elettronico connesso alla rete internet, garantendo allo stesso tempo un alto livello di privacy.

Come funziona Bitcoin?

Per inviare dei bitcoin, bisogna conoscere l’indirizzo del portafoglio della persona alla quale lo si vuole mandar: un po’ come quando si vuole fare un bonifico bancario a qualcuno che è necessario conoscere l’IBAN dell’altra persona.

La transazione viene successivamente distribuita a tutti i nodi della rete e, alcuni nodi speciali, chiamati miners, si occuperanno di convalidare questa transazione, accertandosi, per esempio, che i bitcoin che Alice sta inviando a Bob non siano stati precedentemente già spesi (risoluzione del problema della doppia spesa).

Una volta convalidata la transazione, essa verrà aggiunta ad un blocco – ovvero un insieme di transazioni – che verrà successivamente aggiunto in coda agli altri blocchi presenti sulla Blockchain.

I miners verranno poi ricompensati per il lavoro svolto con dei bitcoin; attualmente il block reward è di 12,5BTC e questa quantità si dimezza circa ogni 210,000 blocchi ovvero, circa 4 anni.

Ha senso parlare di Blockchain senza Bitcoin?

Non ha senso parlare di Blockchain senza Bitcoin poiché:

  1. Senza un asset digitale nativo intrinseco alla Blockchain, che ha valore e che permette di remunerare i miners, non è possibile raggiungere il consenso distribuito;
  2. Senza il consenso distribuito bisognerebbe nominare dei validatori delle transazioni;
  3. Avendo nominato i validatori delle transazioni bisognerebbe avere un processo di governance centrale;
  4. Avendo un processo di governance centrale perché non usare un database, invece della blockchain?

Blockchain oltre Bitcoin: Notarizzazione

La Notarizzazione è un’applicazioni che sfrutta la Blockchain per provare che si era in possesso di un file in un dato momento temporale.

Per “Notarizzare” un file occorre un identificatore univoco di tale file, ottenibile tramite una funzione matematica chiamata funzione di hash, identificabile come l’impronta digitale di quel file, e successivamente inserita in una transazione bitcoin (come se fosse il campo causale della transazione).

Poiché la blockchain è immutabile, è posso dimostrare che, in un dato momento temporale, quel file esisteva poiché, ricalcolando l’hash value – dato dalla funzione di hash – esso sarà uguale al valore presente nella blockchain.

 

In conclusione..

Bitcoin è difficile da capire poiché è un punto dove si incontrano diverse area disciplinari e, più che una tecnologia, esso può essere considerato un vero e proprio cambiamento di paradigma culturale. Bitcoin è stato in grado di risolvere il problema della doppia spesa senza una terza parte fiduciaria centrale, permettendo così l’attuazione di un vero paradigma di decentralizzazione del valore. Bitcoin è più oro digitale che moneta digitale, poiché potrebbe essere rilevante quanto l’oro per la storia della civiltà e il futuro del denaro e della finanza e sta già portando alla creazione di nuovi sistemi monetari; non ha alcuna correlazione con altri asset class: investire in bitcoin è una diversificazione razionale.

Blockchain è per lo più solo hype: non esiste blockchain senza bitcoin. Esiste la Blockchain oltre Bitcoin e questa è la Notarizzazione.

“Be your own bank”.

Se si vuole approfondire i concetti di Bitcoin e Blockchain è possibile visitare il sito personale del professore (ametrano.net) ed esplorare le sue pubblicazioni, slide, eventi e molto altro.

 

Articolo a cura di Nicholas Sollazzo