iKnow: B Heroes, la docu-serie sul mondo delle startup

B Heroes è un programma di accelerazione per startup che mira a sviluppare l’ecosistema italiano e un programma televisivo. Questa iniziativa è guidata da Fabio Cannavale, imprenditore e investitore seriale, che, dopo la laurea in ingegneria gestionale e MBA presso INSEAD, ha iniziato la sua carriera come consulente in ATKearney e in McKinsey & Company. Successivamente, seguendo la sua passione per i viaggi e il mondo digital, fondò nel 1999, entrando inizialmente come investitore, eDreams.it, sito web che si occupa di vendere vacanze online. L’interesse generale per l’avvento di Internet permise loro di raccogliere circa 50 milioni di euro tra Europa e Stati Uniti e di diventare il primo portale del genere in Italia.

In seguito fondò Volagratis nel 2004, approfittando del fatto che le compagnie aeree low cost avevano iniziato a vendere biglietti quasi esclusivamente online e portali analoghi, come Expedia, non permettevano l’acquisto dei suddetti voli. È, quindi, fondamentale cogliere il timing giusto per intercettare un bisogno del mercato e trasformare un’idea in un prodotto, utilizzando strumenti di marketing per raggiungere un bacino di utenti maggiore. La nascita di Google AdWords, oggi Google Ads, ha infatti permesso loro di scalare in quanto il ritmo di crescita di un’azienda digital dipende dal numero di clienti che si attraggono, grazie all’assenza di un prodotto fisico.

Successivamente è entrato in Bravofly Rumbo Group, oggi lastminute.com Group, di cui è attualmente CEO.

Negli ultimi anni Fabio Cannavale, ha portato la sua esperienza in B Heroes, progetto nato da lastminute.com Foundation. B Heroes vanta partner come Banca Intesa, Google, Facebook e altre grosse aziende che, pur avendo propri programmi di open innovation, spesso non riescono a selezionare le startup più adatte a loro. Aspiranti imprenditori possono, infatti, presentare un’idea, meglio se corredata da una demo o MVP, e avere accesso a mentorship, visibilità mediatica e capitali, che nel 2018 hanno raggiunto la quota di 20 milioni €.

Per identificare una startup di successo vengono valutate principalmente tre caratteristiche: il team, l’execution – cioè come si attua la propria idea in un mercato mondiale in cui esistono molti competitor -, e la passione dei soci. Abilità complementari sono necessarie in un piccolo gruppo, assieme alla fiducia verso i collaboratori, sia nella qualità del lavoro altrui sia nell’aspetto economico, e un’inclinazione verso il rischio. Le difficoltà iniziali sono tante ma esistono vari programmi di supporto, fondi e competition con cui un buon progetto portato avanti da un team adatto possa trasformarsi in un prodotto.

 

Articolo a cura di Lorenzo Stevenazzi