iExample: Moneyfarm

Da un lato tenere i soldi sul conto corrente (oppure sotto il materasso) non è il miglior modo per gestire i nostri risparmi, dall’altro lato c’è ancora molta diffidenza e molta “analfabetizzazione” finanziaria. Oggi il mercato è cambiato moltissimo ed è necessario rimanere aggiornati sui principali cambiamenti.

Partiamo dalle basi. Il Sig. Mario ha risparmiato 10.000 euro quest’anno e decide di lasciarli sul conto corrente perché non ha molte conoscenze dal punto di vista economico-finanziario e “non ha tempo” per pensare a come investirli perché il suo lavoro è già molto impegnativo. Senza rendersene conto, però, il tasso di inflazione farà diminuire il potere d’acquisto del suo denaro. Ipotizziamo un tasso di inflazione del 2%, ciò significa che dopo un anno il Sig. Mario avrà 10.000 euro, ma il loro potere di acquisto sarà di 9.800 euro. L’anno successivo saranno sempre 10.000 euro, ma il loro potere di acquisto sarà diventato ancora inferiore.

https://it.inflation.eu/tassi-di-inflazione/italia/inflazione-storica/cpi-inflazione-italia.aspx

Oltre al tasso di inflazione potrebbe correre il rischio di spendere questa somma, dato che è facilmente accessibile dal conto corrente. Ovviamente, mantenendo i soldi sul conto, “rinuncerà” anche a possibili rendimenti e non diversificherà il portafoglio.

Come può fare allora? Se non ha conoscenze sufficienti in materia può chiedere aiuto a degli esperti e, fino a qualche anno fa, poteva rivolgersi alla sua banca di fiducia oppure ad un promotore finanziario. Oggi invece, grazie alle evoluzioni tecnologiche, è diventato tutto molto più semplice e accessibile. Si possono effettuare pagamenti tramite smartphone, si può inviare denaro semplicemente conoscendo la mail del destinatario, si possono chiedere prestiti online a persone comuni tramite il crowdfunding e, nel mondo degli investimenti, è nato un nuovo settore: il fintech.

Moneyfarm si posiziona proprio nel settore del fintech e ha come obiettivo principale quello di aiutare le persone a gestire i loro risparmi, proteggendoli e facendoli incrementare nel tempo. Il cliente ha quindi un ruolo centrale in Moneyfarm perché il primo step è quello di profilarlo valutando le sue caratteristiche principali (conoscenze nel settore, quantità di denaro a disposizione, cash flow, livello di rischio, obiettivo temporale, ecc.). Dopo di che Moneyfarm compone il portafoglio diversificato e personalizzato in base alla profilazione dell’investitore. Infine, una volta che il piano è approvato dal cliente, si può iniziare ad investire. Il vantaggio che si ottiene investendo con Moneyfarm è dovuto sia alla qualità della consulenza sia ai bassi costi delle commissioni applicate. Per non trascurare il rapporto con il cliente, viene offerto un servizio aggiuntivo di assistenza grazie al team di professionisti di customer service contattabili tramite chat, telefono o mail.

Quali prodotti offre Moneyfarm? ETF (Exchange Trade Fund) e PAC (Piano di Accumulo Capitale). Gli ETF non sono altro che fondi passivi, cioè replicano esattamente l’indice al quale si riferiscono. Un PAC è invece un investimento di medio-lungo termine che consiste in versamenti periodici di somme piuttosto contenute in modo da mitigare le oscillazioni del mercato.

Il Sig. Mario, in conclusione, continuerà a tenere della liquidità sul conto corrente per le spese correnti, investendo però il restante denaro in base ai suoi obiettivi personali (acquistare un’auto, garantire gli studi ai figli, accantonare denaro per la pensione, ecc.).

 

Articolo a cura di Edoardo Lanzetti