iExample: Meedori, product and service design

“La prima regola di un buon designer è fare e farsi le domande giuste”.

La rivoluzione 4.0 che è in corso in questi anni ha portato a un cambio di paradigma nell’approccio utilizzato dalle aziende nei confronti dei propri clienti. Mentre vent’anni fa le aziende miravano a creare un prodotto innovativo accendendo così il desiderio da parte dei consumatori, ora le aziende cercano di cogliere i desideri dei consumatori per poi produrre un bene mirato a soddisfare le loro esigenze.

Ormai tutti i beni o servizi di cui le persone hanno strettamente bisogno per vivere sono già presenti sul mercato: abbiamo a disposizione molta più tecnologia di quanta ne necessitiamo quotidianamente, e quindi la vera trasformazione innovativa consiste nel portare la tecnologia nelle mani delle persone in modo facile e intuitivo, quasi come se fosse naturale. Compito del design thinking process è proprio rendere la tecnologia fruibile e vicina ai desideri e alle aspettative degli utenti. Il design thinking process ridisegna l’interazione fra uomo e tecnologia, strutturando il modo con cui la tecnologia interagisce e modifica il nostro vivere quotidiano.

Proprio in questo ambito si colloca Meedori, società che supporta altre aziende e start up che vogliono migliorare il proprio prodotto digitale; si propone di fare questo tramite la predisposizione di un apposito percorso che le guidi verso tale obiettivo. Nata nel 2011 a Catania questa azienda, in continua crescita, applica il metodo del design thinking process nello svolgimento dei propri processi. Giuseppe Sirchia, CEO di Meedori, ci ha spiegato il metodo del design thinking process, uno user centred method basato sulla centralità della persona: secondo Sirchia è necessario lavorare per le persone, con le persone, mettendosi nei panni delle persone. Proprio per questo, la prima fase del metodo consiste nell’empatia, ovvero nel saper leggere il contesto: in questo ambito, saper e sapersi fare le domande giuste diviene essenziale. Si procede poi creando e definendo l’idea in questione, per poi creare un prototipo del progetto per rendere l’idea tangibile ed infine testarlo. Last but not least, bisogna continuare a implementare e rifinire il proprio progetto, sulla base del mutamento dei bisogni degli utenti.

 

Articolo a cura di Linda Brunelli