iExample: Inkdome, il tattoo studio virtuale più grande del mondo

Eric Larsen, CEO di Inkdome,  startup innovativa basata sull’intelligenza artificiale che ricrea un assistente virtuale per la scelta del tatuatore più adatto al cliente. Ci sono pochi passi da seguire:

  • raccontare la propria idea;
  • scegliere lo stile tattoo preferito;
  • in cambio riceverai consiglio sui tatuatori disponibili in zona;
  • e parlerai con l’artista.


L’assistente virtuale interagisce con intelligenza artificiale e natural language processing portando per mano il cliente nella selezione e nel contatto con l’artista.

Inkdome seleziona tatuatori di grande esperienza, di alta qualità, che hanno partecipato alle convention italiane più importanti e con almeno 5 anni di esperienza. Propongono un contratto che considera il pagamento a percentuale sul servizio offerto.

Importanti sono anche la passione ed il comportamento tenuto dai tatuatori con i clienti. Valorizzare il contatto umano di fiducia fra utente ed esperto porta a paragonare l’esperienza con quella di un amico che ti consiglia.

Nel 2019 il loro obiettivo è crescere: superare i confini nazionali, verso la Spagna, Francia e Germania, e affinare le metriche per rendere l’assistente virtuale sempre più intelligente. “Cercheremo di spingere moltissimo sull’internazionalizzazione. E aiutare più persone a trovare il giusto artista per i propri tatuaggi.”

 

Articolo a cura di Arianna Goldoni