iBook: “Inventati il lavoro” con Jacopo Perfetti

Il mercato del lavoro è in costante cambiamento, come possiamo farci trovare pronti? Inventandoci il lavoro.

Jacopo Perfetti, autore del libro “Inventati il lavoro”, si definisce un uomo che fa imprenditoria, insegna imprenditoria e scrive imprenditoria. Ad ascoltare la sua storia si capisce sin da subito la sua vena imprenditoriale e infatti è durante i suoi anni da studente “Bicocchino” che apre la sua prima attività in proprio, seguita da molte altre, fino ad arrivare ad oggi che insegna all’Executive MBA in Bocconi e scrive libri sul tema imprenditoriale.

Proprio nel suo ultimo libro analizza il mercato del lavoro in questo periodo: un mercato volatile, incerto, complesso e ambiguo (VUCA) che rischia di spazzare via la maggior parte dei lavoratori senza offrire loro un’alternativa. Questo accade principalmente per due ragioni: le aziende non riescono più a dare sicurezza e continuità ai lavoratori (basti pensare che il 52% delle aziende 500S&P sono scomparse negli ultimi 15 anni) e i dipendenti vogliono cambiare mansione sempre più spesso. A tutto ciò si aggiungono dati sconcertanti riguardo il lavoro del domani, perché si stima che il 35% delle competenze insegnate oggi verranno sostituite nei prossimi 5 anni, che il 65% dei bambini che iniziano le elementari svolgeranno lavori di cui oggi non conosciamo nemmeno le caratteristiche e che il 30-40% dei lavoratori rischia di essere sostituito dalle macchine.

In un contesto lavorativo di questo genere è necessario trovare alternative e, se possibile, costruirsi il proprio lavoro ideale. Le caratteristiche del lavoro appagante si possono riassumere con tre concetti: gratificazione personale, gratificazione professionale e gratificazione finanziaria.

Se paragoniamo le opportunità che quest’epoca ci offre, capiamo sin da subito che è davvero possibile fare qualcosa per cambiare. Qualche esempio?

Se voglio lavorare nel settore della ristorazione posso aprire un ristorante, ma anche un sito che recensisca ristoranti oppure un delivery restaurant.

Se voglio aiutare il pianeta posso aprire un’associazione che faccia diminuire le emissioni di CO2, ma posso anche imparare dal business di Treedom.

Se voglio fare delle pulizie per guadagnare qualche soldo durante gli studi universitari posso farle nei week end, ma posso anche aprire un sito che trovi addetti alle pulizie.

Non ci resta che accettare queste sfide, sbagliando senza paura, fino a quando ciò che ci riempie le giornate non ci soddisferà e, quando riusciremo a raggiungere la “goal mode” di questa matrice, significherà che avremo davvero creato il nostro lavoro ideale.

No money

Yes money

No meaning

Change your job

90’s mode

Yes meaning

Hippy mode

Goal mode – your job!

 

Articolo a cura di Edoardo Lanzetti