COSA E’ SUCCESSO? Riepilogo dell’evento “Silicon Valley Study Tour” con Paolo Marenco e Roberto Bonzio

Siate esploratori e pionieri, non guardiani!”. Esordisce così Roberto Bonzio, giornalista, scrittore e storyteller, rivolgendosi ai ragazzi di iBicocca. Il suo consiglio più grande è stato quello di proseguire e ragionare con disordine, di distaccarsi per un attimo dalla pura e mera razionalità.

Prima con il progetto ‘italianidifrontiera.com’ e poi con il suo libro ‘Italiani di Frontiera’, si impegna a valorizzare il talento, la forza e la passione italiana all’estero, paragonando le esperienze attuali ad alcune passate e cercando un filo logico conduttore comune nelle diverse epoche. Un filo «out of the box» che colleghi lo spirito d’impresa di esploratori del West al talento di leggendari innovatori, ricercatori e giovani startuppers di successo nella culla mondiale dell’innovazione.

In Silicon Valley si respira informalità, le porte sono aperte, talvolta spalancate: tutto ciò per avere la possibilità di fare le scelte più adatte, soprattutto per il personale, secondo il motto ‘Hire who’s better than you’. Si pensa che non esistano e non possano esistere limiti a ciò che una persona, con creatività e ispirazione, possa fare.

Bonzio ha colto l’opportunità di provare a fare dello storytelling digitale il suo lavoro: ”Racconto le storie di frontiera anche dal vivo, di fronte a grandi platee di persone”, spiega. Questo spirito lo ha spinto a collaborare con Paolo Marenco, ingegnere ligure che già nel 2005 aveva organizzato un tour in Silicon Valley per studenti. Con una partnership creano ‘Italiani di Frontiera Silicon Valley Study Tour’, una sorta di fusione tra i progetti dei nostri due ospiti. Dal 2011 organizzano un tour per manager e imprenditori con l’obiettivo di togliere un blocco interno, la paura di fallire, la paura di innovarsi, la paura di cambiare. Vivendo questo ecosistema innovativo che pullula di sviluppatori, designers, commercialisti, giuristi, investitori, si riesce a capire verso cosa sta tendendo il mondo del lavoro e cercare di farsi un’idea di cosa ci riserverà il futuro, cercando di intuire e prevedere dove e in che modo verranno applicate le nuove tecnologie.

Bonzio e Marenco lasciano i nostri ragazzi con un invito: “In un mondo in cui le relazioni definiscono chi siamo, andate per disordine! Al bivio imboccate la strada della perseveranza e non quella della certezza, salite sui muri, prendete sentieri non perfettamente segnalati, proseguite di traverso. Questa strada trasversale combinata alla scelta del momento giusto sarà l’arma che vi permetterà di cavalcare l’onda di conoscenze che sta abbattendosi su di noi”.

Scritto da Riccardo Ferrario